Vai al contenuto principale

Telemedicina: formati oltre 30 nuovi facilitatori digitali a supporto dei servizi sanitari territoriali

Telemedicina: formati oltre 30 nuovi facilitatori digitali a supporto dei servizi sanitari territoriali
11/02/2026

La UOC GPTI – Unità Operativa Complessa di Governance dei Processi di Telemedicina e Intelligenza Artificiale dell’ASL Salerno, in collaborazione con la Fondazione IFEL, ha concluso un percorso formativo che ha portato alla qualificazione di oltre 30 nuovi facilitatori digitali, figure chiave per il supporto e l’accompagnamento dei cittadini nell’accesso ai servizi di telemedicina, così come prevede la visione strategica del direttore generale dell’Asl Salerno, l’ingegnere Gennaro Sosto.

I nuovi facilitatori si aggiungono agli oltre 200 già formati dal Lab di Formazione della Telemedicina della UOC GPTI, rafforzando in modo significativo la rete territoriale di supporto ai servizi sanitari digitali, con particolare attenzione ai pazienti fragili, anziani e a bassa alfabetizzazione digitale.

All’evento formativo era presente anche la dottoressa Vuoto, Presidente della Fondazione IFEL, a testimonianza della forte sinergia istituzionale tra sanità e sistema degli enti locali nel promuovere innovazione, inclusione e prossimità dei servizi.

Per la UOC GPTI hanno contribuito alla formazione tecnica il dirigente della UOC, ingegnere Gerardo Lodato, che ha curato gli aspetti legati ai processi digitali e all’ecosistema tecnologico della telemedicina, e Maria Giovanna Squillante, assistente sociale, che ha focalizzato il proprio intervento sulla comunicazione empatica, sul ruolo relazionale del facilitatore digitale e sul supporto alle persone in condizioni di fragilità.

A sottolineare il valore strategico dell’iniziativa è il direttore della UOC GPTI, dott. Antonio Coppola, che dichiara: “Questo progetto rappresenta un cambio di paradigma: la telemedicina non è solo tecnologia, ma un nuovo modello di cura che mette al centro la persona. Formare facilitatori digitali puntando sia sull’aspetto tecnico, sia sul customer service e la comunicazione empatica, significa garantire equità di accesso, ridurre le disuguaglianze e rendere realmente operativi i servizi innovativi sul territorio. È un investimento culturale prima ancora che organizzativo, che rende il sistema sanitario più umano, vicino e sostenibile”.

L’iniziativa si inserisce nel più ampio percorso di sviluppo della telemedicina territoriale promosso dalla UOC GPTI, in coerenza con le linee guida nazionali e con l’obiettivo di rendere l’innovazione digitale uno strumento concreto di inclusione e qualità dell’assistenza.

 Altre notizie correlate

Immagine di copertina per Telemedicina: più cure a distanza per i pazienti fragili Tag di esempio

10/04/2026

Telemedicina: più cure a distanza per i pazienti fragili

Asl Salerno. Nuovi servizi tra intelligenza artificiale e governance digitale per migliorare accesso...

Immagine di copertina per “Rivoluzione Sociosanitaria Digitale” della ASL Salerno Tag di esempio

02/03/2026

“Rivoluzione Sociosanitaria Digitale” della ASL Salerno

Salerno, 2 marzo 2026 È stata presentata oggi la “Rivoluzione Sociosanitaria Digital...

Immagine di copertina per Innovazione e cura a domicilio: Ambito S5 e ASL Salerno insieme per la telemedicina territoriale Tag di esempio

11/02/2026

Innovazione e cura a domicilio: Ambito S5 e ASL Salerno insieme per la telemedicina territ...

Innovazione e cura a domicilio: Ambito S5 e ASL Salerno insieme per la telemedicina territoriale ...

Immagine di copertina per Asl Salerno. Telemedicina e Intelligenza Artificiale: da martedì 16 settembre sarà possibile prenotare una visita in televisita Tag di esempio

11/02/2026

Asl Salerno. Telemedicina e Intelligenza Artificiale: da martedì 16 settembre sarà possibile p...

Agende aperte e nuove modalità di prenotazione della televisita. Dopo una fase sperimentale c...