<?xml version="1.0" encoding="UTF-8" ?>
<rss version="2.0">
<channel>
<title>Ultime notizie</title>
<link>https://telemedicina.aslsalerno.it/area_letturaNotizia/pagsistema.html</link>
<description>Le ultime notizie dal nostro portale</description>
<item>
<title><![CDATA[Telemedicina: più cure a distanza per i pazienti fragili]]></title>
<link>https://telemedicina.aslsalerno.it/area_letturaNotizia/634060/pagsistema.html</link>
<description><![CDATA[<div></div><div><div style="width:80px;max-height:80px;border:1px solid #AAAAAA;padding:0px;background:#FFFFFF;overflow:hidden;"><img width="100px" src="https://telemedicina.aslsalerno.it/download/allegati/402/2699946061O__OIMG_1315.jpg" style="width:100px;" /></div></div><div><p><strong><em>Asl Salerno. Nuovi servizi tra intelligenza artificiale e governance digitale per migliorare accesso e continuità assistenziale, soprattutto nelle aree periferiche.</em></strong></p>

<h3>Servizi digitali per la sanità territoriale</h3>

<p>L&rsquo;Asl Salerno introduce un sistema avanzato di telemedicina basato su governance digitale e intelligenza artificiale, con l&rsquo;obiettivo di migliorare l&rsquo;accesso alle cure. Un&rsquo;innovazione che guarda in particolare ai pazienti fragili, cronici e a quelli residenti in aree più difficili da raggiungere come il <strong>Cilento</strong>.</p>

<p>I servizi attivati comprendono televisite, telemonitoraggio e consulti specialistici da remoto, strumenti che consentono di ridurre spostamenti e costi, garantendo al tempo stesso una maggiore continuità assistenziale.</p>

<h3>Accesso facilitato e supporto sul territorio</h3>

<p>L&rsquo;accesso avviene tramite il portale <b>Sinfonia</b>, utilizzando sistemi di identificazione come <strong>SPID</strong>, <strong>CIE </strong>o <strong>CNS</strong>, che permettono anche prenotazioni e rinnovi terapeutici in modalità digitale. Una piattaforma pensata per semplificare il rapporto tra cittadini e sistema sanitario.</p>

<p>Per chi incontra difficoltà con gli strumenti digitali, sono stati attivati &ldquo;Ambulatori Virtuali&rdquo; e &ldquo;Botteghe di Comunità&rdquo; nei <strong>Distretti 69 e 70</strong>, dove è previsto un supporto dedicato. Un modello che punta a non lasciare indietro nessuno, rafforzando la sanità di prossimità.<button aria-label="Non puoi reagire con un'emoji a un gruppo" data-idom-class="LS5phe s4xHRb" data-tooltip-classes="JAAUkb" data-tooltip-enabled="true" data-tooltip-id="tt-c3" data-use-native-focus-logic="true" disabled="disabled" jsaction="click:h5M12e;clickmod:h5M12e;pointerdown:FEiYhc;pointerup:mF5Elf;pointerenter:EX0mI;pointerleave:vpvbp;pointercancel:xyn4sd;contextmenu:xexox;focus:h06R8; blur:zjh6rb;mlnRJb:fLiPzd;" jscontroller="PIVayb" jslog="190354; u014N:cOuCgd,Kr2w4b; 67:WzAsMTRd"></button></p>
</div>]]></description>
<pubDate>Fri, 10 Apr 2026 09:46:19 +0200</pubDate>
<author>telemedicina@aslsalerno.it (UOC GPTI)</author>
<enclosure url="https://telemedicina.aslsalerno.it/download/allegati/402/2699946061O__OIMG_1315.jpg" length="278986" type="image/jpeg" />
</item>
<item>
<title><![CDATA[Rivoluzione Sociosanitaria Digitale della ASL Salerno]]></title>
<link>https://telemedicina.aslsalerno.it/area_letturaNotizia/630320/pagsistema.html</link>
<description><![CDATA[<div></div><div><div style="width:80px;max-height:80px;border:1px solid #AAAAAA;padding:0px;background:#FFFFFF;overflow:hidden;"><img width="100px" src="https://telemedicina.aslsalerno.it/download/allegati/402/26621218171O__OIMG_01241.jpeg" style="width:100px;" /></div></div><div><p>Salerno, 2 marzo 2026</p>

<p>È stata presentata oggi la &ldquo;Rivoluzione Sociosanitaria Digitale&rdquo; della ASL Salerno, un progetto strutturale che ridisegna il modello di assistenza territoriale attraverso l&rsquo;integrazione tra tecnologia, organizzazione sanitaria e rete istituzionale dei Comuni. Un momento di grande partecipazione istituzionale, con la presenza in sala di circa 50 Sindaci in fascia tricolore presso l&rsquo;ASL e molti altri collegati online dai rispettivi Comuni, a testimonianza di una visione condivisa e di un impegno corale per il rafforzamento della sanità di prossimità.</p>

<p>Il nuovo modello territoriale può oggi contare su 127 Comuni aderenti, 140 Ambulatori Virtuali di Comunità (AVC), 45 Case di Telemedicina &mdash; presìdi di prossimità collocati all&rsquo;interno di strutture sociosanitarie &mdash; e oltre 400 Facilitatori di Comunità, formati per accompagnare cittadini e pazienti nell&rsquo;accesso ai servizi digitali e sociosanitari.</p>

<p>All&rsquo;iniziativa hanno preso parte il Direttore Generale Ing. Gennaro Sosto, il Direttore Sanitario Dott. Primo Sergianni, il Direttore Amministrativo Dott. Ferdinando Memoli e i professionisti coinvolti nella realizzazione del progetto.</p>

<p>Il Direttore della UOC Governance dei Processi di Telemedicina e IA, Dott. Antonio Coppola, ha dichiarato: &ldquo;Oggi non abbiamo semplicemente presentato nuovi servizi. Abbiamo avviato un cambio di paradigma. Stiamo costruendo una rete intelligente, prossima e integrata, capace di entrare nei percorsi di vita delle persone, soprattutto dei più fragili.&rdquo;</p>

<p>Il modello sviluppato dalla ASL Salerno integra competenze cliniche, piattaforme interoperabili, governance organizzativa e gestione evoluta dei dati, con l&rsquo;obiettivo di garantire equità di accesso, continuità assistenziale e riduzione delle disuguaglianze territoriali. &ldquo;Non parliamo di tecnologia fine a sé stessa &mdash; ha aggiunto Coppola &mdash; ma di uno strumento per avvicinare le cure, prevenire le acuzie e migliorare concretamente la qualità della vita dei cittadini. La vera innovazione non è la tecnologia in sé, ma la capacità di usarla per rendere la sanità più giusta, più accessibile e più umana.&rdquo;</p>

<p>Il progetto non rappresenta una sperimentazione isolata, ma l&rsquo;avvio di un processo strutturale destinato a evolvere nel tempo, con l&rsquo;ampliamento delle specialità coinvolte e l&rsquo;integrazione progressiva di strumenti digitali avanzati a supporto delle decisioni cliniche. &ldquo;Questo percorso non si fermerà. Crescerà, si rafforzerà e potrà diventare un modello replicabile, capace di trasformare la sanità territoriale in un sistema realmente centrato sulla persona&rdquo;, ha concluso il Direttore Coppola.</p>

<p>Con questo nuovo assetto organizzativo, la rete territoriale della ASL Salerno compie un significativo salto di qualità, ponendosi come riferimento nell&rsquo;ambito dell&rsquo;innovazione sociosanitaria e confermando la sinergia tra istituzioni locali e sistema sanitario a servizio delle comunità.</p>
</div>]]></description>
<pubDate>Fri, 10 Apr 2026 09:38:50 +0200</pubDate>
<author>telemedicina@aslsalerno.it (UOC GPTI)</author>
<enclosure url="https://telemedicina.aslsalerno.it/download/allegati/402/26621218171O__OIMG_01241.jpeg" length="3682925" type="image/jpeg" />
</item>
<item>
<title><![CDATA[Telemedicina: formati oltre 30 nuovi facilitatori digitali a supporto dei servizi sanitari territoriali]]></title>
<link>https://telemedicina.aslsalerno.it/area_letturaNotizia/609732/pagsistema.html</link>
<description><![CDATA[<div></div><div><div style="width:80px;max-height:80px;border:1px solid #AAAAAA;padding:0px;background:#FFFFFF;overflow:hidden;"><img width="100px" src="https://telemedicina.aslsalerno.it/download/allegati/402/26481350091O__OWhatsAppImage2026-02-12at13.49.07.jpeg" style="width:100px;" /></div></div><div><p>La UOC GPTI &ndash; Unità Operativa Complessa di Governance dei Processi di Telemedicina e Intelligenza Artificiale dell&rsquo;ASL Salerno, in collaborazione con la Fondazione IFEL, ha concluso un percorso formativo che ha portato alla qualificazione di oltre 30 nuovi facilitatori digitali, figure chiave per il supporto e l&rsquo;accompagnamento dei cittadini nell&rsquo;accesso ai servizi di telemedicina, così come prevede la visione strategica del direttore generale dell&rsquo;Asl Salerno, l&rsquo;ingegnere Gennaro Sosto.</p>

<p>I nuovi facilitatori si aggiungono agli oltre 200 già formati dal Lab di Formazione della Telemedicina della UOC GPTI, rafforzando in modo significativo la rete territoriale di supporto ai servizi sanitari digitali, con particolare attenzione ai pazienti fragili, anziani e a bassa alfabetizzazione digitale.</p>

<p>All&rsquo;evento formativo era presente anche la dottoressa Vuoto, Presidente della Fondazione IFEL, a testimonianza della forte sinergia istituzionale tra sanità e sistema degli enti locali nel promuovere innovazione, inclusione e prossimità dei servizi.</p>

<p>Per la UOC GPTI hanno contribuito alla formazione tecnica il dirigente della UOC, ingegnere Gerardo Lodato, che ha curato gli aspetti legati ai processi digitali e all&rsquo;ecosistema tecnologico della telemedicina, e Maria Giovanna Squillante, assistente sociale, che ha focalizzato il proprio intervento sulla comunicazione empatica, sul ruolo relazionale del facilitatore digitale e sul supporto alle persone in condizioni di fragilità.</p>

<p>A sottolineare il valore strategico dell&rsquo;iniziativa è il direttore della UOC GPTI, dott. Antonio Coppola, che dichiara: &ldquo;Questo progetto rappresenta un cambio di paradigma: la telemedicina non è solo tecnologia, ma un nuovo modello di cura che mette al centro la persona. Formare facilitatori digitali puntando sia sull&rsquo;aspetto tecnico, sia sul customer service e la comunicazione empatica, significa garantire equità di accesso, ridurre le disuguaglianze e rendere realmente operativi i servizi innovativi sul territorio. È un investimento culturale prima ancora che organizzativo, che rende il sistema sanitario più umano, vicino e sostenibile&rdquo;.</p>

<p>L&rsquo;iniziativa si inserisce nel più ampio percorso di sviluppo della telemedicina territoriale promosso dalla UOC GPTI, in coerenza con le linee guida nazionali e con l&rsquo;obiettivo di rendere l&rsquo;innovazione digitale uno strumento concreto di inclusione e qualità dell&rsquo;assistenza.</p>
</div>]]></description>
<pubDate>Wed, 18 Feb 2026 13:52:23 +0100</pubDate>
<author>telemedicina@aslsalerno.it (UOC GPTI)</author>
<enclosure url="https://telemedicina.aslsalerno.it/download/allegati/402/26481350091O__OWhatsAppImage2026-02-12at13.49.07.jpeg" length="74100" type="image/jpeg" />
</item>
<item>
<title><![CDATA[Innovazione e cura a domicilio: Ambito S5 e ASL Salerno insieme per la telemedicina territoriale]]></title>
<link>https://telemedicina.aslsalerno.it/area_letturaNotizia/609731/pagsistema.html</link>
<description><![CDATA[<div></div><div><div style="width:80px;max-height:80px;border:1px solid #AAAAAA;padding:0px;background:#FFFFFF;overflow:hidden;"><img width="100px" src="https://telemedicina.aslsalerno.it/download/allegati/402/26481355081O__OWhatsAppImage2026-02-06at16.56.28.jpeg" style="width:100px;" /></div></div><div><p>Innovazione e cura a domicilio: Ambito S5 e ASL Salerno insieme per la telemedicina territoriale</p>

<p>L&rsquo;Ambito Territoriale S5 e l&rsquo;ASL Salerno hanno sottoscritto un Protocollo d&rsquo;Intesa triennale per l&rsquo;attivazione di servizi di teleassistenza e telemedicina domiciliare rivolti ad anziani non autosufficienti e persone fragili nei comuni di Salerno e Pellezzano.<br />
Un accordo che segna un passo concreto verso un modello di assistenza territoriale più vicino ai cittadini, capace di integrare sociale e sanitario attraverso l&rsquo;uso delle tecnologie digitali.</p>

<p>Il protocollo prevede servizi di telemonitoraggio clinico dei parametri vitali, televisite e teleconsulti con professionisti sanitari, valutazioni multidimensionali congiunte tra operatori sociali e sanitari per la definizione dei Piani Assistenziali Individualizzati, oltre a percorsi di formazione e supporto ai caregiver. L&rsquo;analisi costante dei dati consentirà inoltre azioni di prevenzione e screening precoce, con un impatto diretto sulla riduzione di accessi al Pronto Soccorso e ricoveri.</p>

<p>«Con questo accordo &ndash; sottolinea Paola De Roberto, presidente delegato dell&rsquo;Ambito S5 e assessore alle Politiche sociali del Comune di Salerno &ndash; non introduciamo solo nuove tecnologie, ma costruiamo un vero ponte digitale che porta cura e assistenza nelle case delle persone più fragili. È una risposta concreta alle sfide del PNRR e un impegno preciso: unire sociale e sanitario in un unico percorso fluido, senza lasciare indietro nessuno, accompagnando famiglie e caregiver affinché la tecnologia sia sempre uno strumento di inclusione».</p>

<p>Il protocollo si inserisce nella visione strategica promossa dalla Direzione Generale dell&rsquo;ASL Salerno. Il direttore generale, ingegnere Gennaro Sosto, ha più volte ribadito come l&rsquo;innovazione digitale debba essere al servizio di un sociosanitario sempre più integrato, capace di mettere la persona al centro e di valorizzare la collaborazione con gli Ambiti territoriali come leva fondamentale per rafforzare l&rsquo;assistenza di prossimità.</p>

<p>In questa direzione va anche il contributo della governance aziendale della telemedicina. Antonio Coppola, direttore della UOC Governance dei Processi di Telemedicina e Intelligenza Artificiale dell&rsquo;ASL Salerno, evidenzia che «la telemedicina non è solo uno strumento sanitario, ma un vero dispositivo sociale, che funziona solo se inserito in una rete collaborativa con gli Ambiti. Questo protocollo rafforza l&rsquo;integrazione operativa tra servizi sociali e sanitari, valorizzando l&rsquo;interoperabilità dei sistemi e la condivisione delle informazioni, per costruire percorsi assistenziali continui, personalizzati e realmente vicini ai bisogni delle persone».</p>

<p>Un modello di welfare di prossimità che ambisce a diventare riferimento per l&rsquo;intero territorio regionale, dimostrando come innovazione tecnologica e integrazione istituzionale possano tradursi in cura concreta e quotidiana.</p>
</div>]]></description>
<pubDate>Thu, 19 Feb 2026 12:00:31 +0100</pubDate>
<author>telemedicina@aslsalerno.it (UOC GPTI)</author>
<enclosure url="https://telemedicina.aslsalerno.it/download/allegati/402/26481355081O__OWhatsAppImage2026-02-06at16.56.28.jpeg" length="14353" type="image/jpeg" />
</item>
<item>
<title><![CDATA[Asl Salerno. Telemedicina e Intelligenza Artificiale: da martedì 16 settembre sarà possibile prenotare una visita in televisita]]></title>
<link>https://telemedicina.aslsalerno.it/area_letturaNotizia/609730/pagsistema.html</link>
<description><![CDATA[<div></div><div><div style="width:80px;max-height:80px;border:1px solid #AAAAAA;padding:0px;background:#FFFFFF;overflow:hidden;"><img width="100px" src="https://telemedicina.aslsalerno.it/download/allegati/402/26411520111O__OScreenshot2025-10-02alle09.57.08.png" style="width:100px;" /></div></div><div><p>Agende aperte e nuove modalità di prenotazione della televisita. Dopo una fase sperimentale che ha fatto registrare ottimi risultati, la UOC Governance dei Processi di Telemedicina e Intelligenza Artificiale, diretta dal dottore Antonio Coppola, in accordo con la direzione generale dell&rsquo;ASL Salerno, rappresentata dall&rsquo;ingegnere Gennaro Sosto, compie un nuovo passo verso la digitalizzazione della Sanità.</p>

<p>A partire da martedì 16 settembre 2025 sarà possibile prenotare una visita in televisita presso l&rsquo;ASL Salerno attraverso diverse modalità di accesso, pensate per rendere il servizio facilmente fruibile da tutti i cittadini:</p>

<p>Autonomamente tramite la piattaforma CUP Soresa, collegandosi all&rsquo;app Sinfonia Salute;<br />
Presso gli sportelli CUP e Ticket dell&rsquo;ASL Salerno;<br />
Presso la propria farmacia di fiducia;<br />
Attraverso il Call Center CUP al numero 089.2875028;<br />
Tramite l&rsquo;Ufficio Telemedicina, inviando l&rsquo;impegnativa all&rsquo;indirizzo email: <a href="mailto:telemedicina@aslsalerno.it">telemedicina@aslsalerno.it</a>.<br />
Il servizio di Televisita è attivo per diverse branche specialistiche ed è possibile effettuare solo visite di controllo e rinnovo piani terapeutici in:</p>

<p>Allergologia; Cardiologia; Chirurgia; Dermatologia; Diabetologia; Disforia di genere (DIG); Dislipidemia/dismetabolismo; Ematologia; Endocrinologia; Epatologia; Medicina interna; Medicina trasfusionale; Nefrologia; Neurologia; Neuropsichiatria infantile; Nutrizione artificiale domiciliare (NAD); Oncologia; Pneumologia; Psichiatria; Reumatologia; Terapia del dolore.</p>

<p>L&rsquo;attivazione di questo nuovo servizio rappresenta un passaggio fondamentale per il rafforzamento della telemedicina sul territorio dell&rsquo;ASL Salerno. La televisita consentirà ai pazienti di accedere più facilmente alle prestazioni sanitarie, riducendo tempi di attesa e spostamenti non necessari, con un&rsquo;assistenza sempre più vicina e personalizzata.</p>

<p>&ldquo;Con l&rsquo;avvio della possibilità di prenotare le televisite su agende aperte &ndash; ha dichiarato il Direttore della UOC Governance dei Processi di Telemedicina e Intelligenza Artificiale, dott. Antonio Coppola - facciamo un passo decisivo verso una medicina di prossimità, inclusiva e innovativa. La telemedicina non è solo uno strumento tecnologico, ma un nuovo modello di cura che porta il servizio sanitario più vicino ai cittadini, rispondendo meglio ai loro bisogni reali e quotidiani. È un cambiamento che rafforza il rapporto di fiducia tra paziente e sistema sanitario e che ci consente di assistere le persone con maggiore tempestività ed efficacia.&rdquo;</p>

<p>L&rsquo;ASL Salerno conferma così il proprio impegno a investire nella sanità digitale, per costruire un modello di assistenza moderna e sostenibile, al servizio della comunità.</p>

<p> </p>
</div>]]></description>
<pubDate>Fri, 10 Apr 2026 09:47:52 +0200</pubDate>
<author>telemedicina@aslsalerno.it (UOC GPTI)</author>
<enclosure url="https://telemedicina.aslsalerno.it/download/allegati/402/26411520111O__OScreenshot2025-10-02alle09.57.08.png" length="3386199" type="image/png" />
</item>
</channel>
</rss>